Il sito pubblico, le schermate di accesso, l’area soci e la ricerca si leggono ora in dieci lingue, scelte dall’intestazione di qualsiasi pagina.
L’ebraico è servito da destra a sinistra, con l’impaginazione che segue la lingua anziché presumere una direzione. Una lingua viene offerta solo quando traduce tutto: una pagina metà in una lingua e metà nell’altra non dice al lettore quale metà manchi.
Le avvertenze che accompagnano un risultato di ricerca sono state tradotte con particolare cura. Un’avvertenza che perde le parole «non conferma l’identità» non è un’avvertenza più breve; è un’affermazione diversa.